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Trapani Calcio Campionato 1999/2000

La Storia

 

Campionato 1999-2000
Serie C2 Girone D

Stagione difficile da raccontare, troppi lati oscuri ancora oggi non permettono di capire fino in fondo la verità di quei mesi convulsi.
Iniziamo dal maggio 1999, quando, finito il campionato con la salvezza senza passare per i play-out, subito la nuova società di Rosano si mette all'opera.
L'allenatore sarà il vulcanico Eziolino Capuano, e l'obiettivo è dichiarato ai quattro venti: vittoria del campionato, obiettivo minimo vittoria ai play-off.
Il Trapani si muove sul mercato come un ciclone e il direttore generale Vittorio Galigani riesce ad ingaggiare fior di giocatori, strappandoli a società di serie superiore. Il 23 giugno alcuni giocatori vengono presentati ai tifosi al cinema Royal, dove si lancia la campagna abbonamenti che si spera sia trionfale.
I tifosi hanno modo di ammirare la squadra per la prima volta il 12 agosto in una amichevole col Palermo chiusa 0-0 al provinciale. Per larghi tratti i più quotati rosanero (squadra favorita in C-1) furono messi in difficoltà dai granata.
Dopo la preparazione arriva la prima partita di Coppa e il Trapani passa a Marsala per 1-0 con gol di Esposito...ma dopo qualche giorno scoppia una inaspettata bomba. Il portiere Efficie lascia improvvisamente la squadra. Trapela la notizia che molti contratti dei giocatori granata non sono stati ratificati dalla lega. Inizia il balletto delle dichiarazioni, la società rassicura che il problema è transitorio, che ci sono crediti in lega bloccati, che comunque i programmi non cambiano. Ma nei giorni seguenti, allontanato Galigani, vanno via anche altri giocatori, ed altri sembrano in procinto di farlo.
Diventa caos quando anche Capuano saluta tutti e se ne va. E appena un giorno prima del campionato arriva Pietro Ruisi che si trova a gestire una situazione paradossale. Eppure, nonostante tutto alla prima al Provinciale ci sono 2500 spettatori e il Trapani, rifondato in poche ore con i reintegri di Cavataio e Zaini e l'arrivo di altri giocatori, non sfigura e pareggia 1-1. Seguono però due sconfitte (a Messina 1-0 e in casa col Lanciano 2-0) e succede l'incredibile: via Ruisi, ritorna Capuano! Il caos è totale, al primo allenamento Capuano trova ancora Ruisi che allena in quanto ancora questi non ha ricevuto comunicazione ufficiale del suo allontanamento! Comunque i risultati continuano a non arrivare, i giocatori vanno e vengono in maniera incredibile (ad esempio Zaini che era stato escluso in un primo momento, reintegrato con Ruisi, viene mandato via dopo un po! Silvestri in rosa all'inizio se ne va prima del campionato per poi ritornare col ritorno di Capuano!) e alla fine verranno schierati in campionato 41 giocatori, se non è un record poco ci manca! Il girone d'andata si chiude in piena zona play-out, ma la classifica non è disperata visto tutto quello che è successo. Il girone di ritorno inzia con due sconfitte pesanti (3-1 a Catanzaro e 4-1 casalingo col Messina) e la situazione di classifica precipita. Si respira e si spera quando si vince consecutivamente a Cava dei Tirreni 1-0 e col Fasano in casa per 2-0, ma è fuoco di paglia. I risultati non arrivano più, ma i colpi di scena si. Dopo la sconfitta interna col Foggia va via Capuano e torna Ruisi! Scoppia il caos! I tifosi contestano l'ennesima rivoluzione e cercano di far saltare il primo allenamento, i giocatori non condividono l'allontanamento di Capuano! Il presidente Rosano si dimette in segno di protesta verso i tifosi!
Ma appena qualche giorno dopo Rosano prende atto delle varie prese di posizione e reintegra Capuano!
In questa situazione così irreale intanto il campionato continua, ed è difficile affrontare serenamente le partite. A Gela si perde e prima della partita dell'ultima spiaggia col Castrovillari vanno via altri tre giocatori!
A questo punto il senatore D'Alì rileva la società e diventa presidente Scontrino.
Col Castrovillari non si va oltre il pareggio e quando mancano solo tre partite ancora arrivano giocatori! (verranno ingaggiati Pierantozzi e Paniccia). Si perde a Tricase e arriva un punto di penalizzazione per alcuni incidenti scoppiati nella partita col Castrovillari. Il Trapani è adesso ultimo da solo, e Capuano si dimette! La retrocessione diventa ufficiale con la successiva sconfitta casalinga contro l'Acireale. Successivamente il Trapani perde l'intero parco giocatori e l'ultima partita a Nardò è affrontata con i ragazzi delle giovanili.
Ingloriosa retrocessione quindi, aggravata da una situazione societaria che definire confusa è poco.
Infatti "l'operazione D'Alì" viene annullata e la proprietà ritorna a Rosano.
La stagione 1999-2000 sembra inventata, troppo inverosimile, ma purtroppo è realtà, o incubo se preferite.

Classifica finale:
Messina 70
L'Aquila 58
Acireale 58
Foggia 56
Fasano 49
Sant'Anastasia 44
Juveterranova Gela 44
Tricase 44
Virtus Lanciano 42
Giugliano 42
Chieti 42
Catanzaro 41
Cavese 41
Battipagliese 40
Nardò 37
Turris 36
Castrovillari 33
TRAPANI 29


Pietro Ruisi


Vittorio Galigani


Ezio Capuano