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Trapani Calcio Campionato 1960/61

La Storia

 

1960-61 Serie C Girone C

E' una squadra profondamente rinnovata quella che affronta il campionato 1960-61. La più grande perdita è quella di Magheri, attaccante che aveva fatto faville l'anno precedente. Quindi si parte con l'incognita di avere una squadra con tanti elementi nuovi, e soprattuto con la certezza di essere inseriti in un girone con tante squadre ambiziose. Come allenatore viene scelto Ottorino Dugini. L'inizio del campionato è molto incoraggiante. Si pareggia a Cosenza (0-0), a casa di una delle favorite, poi si vince (3-1) con la Salernitana e si pareggia (2-2) a Crotone. Successivamente c'è il derby col Marsala da ricordare per due ragioni: la prima per la vittoria per 2-0 con doppietta del solito Zucchinali, la seconda perchè fu l'ultima partita giocata al campo Aula.
Il vecchio Aula, campo di tante battaglie e di tanti successi va in pensione. Dopo qualche anno di costruzione finalmente viene inaugurato (anche se ancora priva della tribuna che era prevista dal progetto) lo Stadio Polisportivo Provinciale. E' il 30 ottobre del 1960 e per la partita inaugurale arriva una delle favorite: il Taranto. Il clima è naturalmente festoso, lo stadio atteso dai trapanesi da tanti anni è finalmente realtà. Ci pensa il Taranto ad attenuare l'entusiasmo della tifoseria granata con due gol nei primi 7 minuti! Ma a questo punto i ragazzi granata reagiscono vigorosamente e dapprima accorciano le distanze con Castaldi, poi pareggiano con Ferrari, e al 38' ribaltano il risultato con una rete di Tomassoni! Durante la ripresa il risultato non cambia e la prima partita al Provinciale si chiude con una beneaugurante vittoria. Il Trapani chiude il girone di andata in testa alla classifica assieme al Cosenza, e la prima giornata del girone di ritorno prevede proprio lìincovtro contro i calabresi. Al provinciale sarà un secco 2-0 con gol di Nardi e Zucchinali, e il Trapani si trova da solo in testa alla classifica!
Il testa a testa fra granata trapanesi e rossoblu cosentini andrà avanti fino alla fine del campionato, quando si arriva all'ultima giornata con le due squadre appaiate in testa alla classifica con 46 punti.
Al Cosenza tocca un turno casalingo contro il Cirio, il Trapani dovrà andare in trasferta a Chieti.
Purtroppo l'epilogo è triste: il Cosenza non va al di la del pareggio, ma i granata escono sconfitti dal campo del Chieti per 1-0. E' la fine di un sogno. La serie B sfuma per un misero punto
Il ruolino casalingo di quell'anno fu, a dir poco, eccezionale. Addirittura 16 vittorie su 17 partite giocate con un unico pareggio per 0-0 contro l'Aquila, partita nella quale i granata sciuparono un rigore con Tomassoni. Lo stesso Tomassoni con i suoi 10 gol fu il bomber della squadra, seguito da Zucchinali con 7 gol e da Nardi con 6.

Classifica:
Cosenza 47
TRAPANI 46
Siracusa 44
San Vito Benevento 40
Taranto 37
Marsala 36
Reggina 34
Lecce 34
Salernitana 33
L'Aquila 32
Bisceglie 31
Pescara 31
Akragas 31
Chieti 31
Barletta 29
Crotone 28
CRAL Cirio 28
Avellino 20


La formazione schierata in Trapani-Siracusa 2-1.
In piedi: l'allenatore Dugini, Zanellato, Sassi,Gridelli, Manenti, Castaldi e De Dura.
Accosciati: Vascotto, Tommasoni, Nardi, Merendino e Ancillotti.
Fu l'ultima partita in casa, prima della funesta trasferta di Chieti.


Immagine di Trapani-San Vito Benevento 2-0, partita disputata nel nuovo stadio Provinciale il 18 dicembre 1960.
I gol furono segnati da Nardi e Zucchinali.


Un'altra foto della squadra di quell'anno.