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Trapani Calcio Campionato 2007/08

La Storia

 

Campionato 2007/08
Eccellenza Girone A

Il Trapani del presidente Vittorio Morace si presenta ai nastri di partenza del nuovo anno con grandi ambizioni. L'obiettivo è, senza mezzi termini, il ritorno in serie D.
Andati via il fantasista Di Maggio, Muratore, Messina, Lo Verso, arrivano Carbonaro, Domicolo, Daì, Guido, D'Aguanno, Panepinto.
Quanto sarà duro il campionato si capisce già dalla Coppa. Infatti nel primo turno col Carini i granata, dopo aver vinto 2-0 in casa, vengono sconfitti, in un clima di forte intimidazione, nel campo dei palermitani ai rigori. La Coppa era una delle strade attraverso le quali il Trapani cercava la via verso la D, e oramai resta il campionato come unica via percorribile.
Si inizia con una vittoria esterna in rimonta (2-1 con gol di Messina e Craccò) poi due pareggi (2-2 casalingo col Gattopardo e 0-0 a Cammarata) frenano l'inizio dei granata, ma poi il 5-1 col Petrosino, e soprattutto il 4-3 esterno a Mazara (partita giocata a porte chiuse) seguito dal 2-0 col Carini catapultano il Trapani in prima posizione.
Il successivo pareggio col Villabate (0-0) e la vittoria contro la Nissa a Caltanissetta sembrano segni premonitori di un dominio granata. Ma non sarà così: il primo segnale di qualcosa che non va è la sconfitta contro la derelitta Pro Favara, 2-0 sul campo neutro di Canicattì. Il momento di difficoltà sembra superato nel periodo fra dicembre e inizio di gennaio, quando 4 vittorie consecutive sembrano fugare ogni dubbio, anche se il gioco latita. Ma una sconfitta sul campo della Gattopardo (con un rigore sbagliato da Carbonaro nel finale) e la successiva sconfitta a Marsala contro il Petrosino fanno precipitare il Trapani al terzo posto. E tutto proprio prima della partita interna col Mazara. La società decide di allontanare Vito Lucido e Cosimo Panepinto, che pagano per tutti il momento no della squadra. Sulla gestione della squadra è stata pesante anche la prolungata assenza dell'interditore di centrocampo Frank Domicolo, rientrato solo nella partita col Petrosino dopo lunga assenza.
Quindi la partita col Mazara diventa il crocevia del destino dei granata in campionato.
In uno stadio vuoto per la decisione di disputare la gara a porte chiuse il Trapani batte 4-0 il Mazara e sembra rivitalizzato. Nelle due successive ed insidiose trasferte a Carini e Villabate si colgono due vittorie e si arriva allo scontro diretto con la Nissa a solo un punto di svantaggio in classifica rispetto alla capolista.
In un provinciale che ritorna pieno come a i bei tempi il Trapani grazie ai gol di Cammareri e dell'ex Musicò vince e supera i nisseni in testa alla classifica.
Ma la domenica successiva un clamoroso svarione difensivo fa svanire la vittoria in quel di Licata (1-1 il risultato) e la Nissa agganciao i granata in vetta. Le due squadre rimangono appaiate fino alla ventiseiesima giornata quando il Trapani espugna Marsala per 1-0 con gol di Campofranco (mentre all'andata fu 2-0 per i granata con gol di Craccò e Lucido). La domenica dopo succede il patatrac: una inopinata sconfitta interna contro la Folgore da il via libera alla Nissa, che vince il campionato in scioltezza e condanna i granata alla lotteria dei play-off.

Classifica finale
Nissa 68
TRAPANI 63
Gattopardo Palma 56
Enna 52
Mazara 52
Licata 51
Splendore Villabate 46
Folgore Selinunte 42
Carini 41
Marsala 38
Bagheria 36
Akragas 32
Panormus 31
Kamarat 27
Petrosino Marsala 21
Favara 15


Gli Ultras Trapani '95 sempre presenti. Da sinistra a destra: Agrigento, Kamarat, Caltanissetta, Canicattì, Mondello, Gattopardo, Marsala, Carini, Villabate, Licata, Enna, Bagheria.

Tutti i gol dell'andata

 

Tutti i gol del ritorno

 

Per quest'anno, su decisone del Prefetto, le partite fra Trapani e Mazara devono essere giocate a porte chiuse. Partite che finirono entrembi a favore dei granata. L'andata fù vinta per 3 a 4 a Mazara

 

Gli Ultras Trapani tifano dal Balcone per sostenere i ragazzi nella partita a porte chiuse contro il Mazara (vinta poi per 4 a 0)

Il triste spettacolo degli spalti vuoti....

Il Bomber Carbonaro segna il primo gol

 

Il secondo gol è dell' Imperatore

Poi arrivò anche la doppietta di Coco, qui il quarto gol

I festeggiamenti per la vittoria fuori lo stadio.

24 Febbraio, il giorno di Trapani - Nissa una bellissima giornata di sport

LA FESTA DELLA CURVA NORD

Marsala Trapani in notturna... esodo Granata

 

La strada dei play-off è lunghissima: bisogna superare due turni regionali in unica partita e poi due turni nazionali con partite di andata e ritorno.
Si inizia col solito Mazara, arrivato quinto in campionato. La sede della partita è scelta con notevole ritardo, si teme che la solita rivalità possa far degenerare la partita e quindi si sceglie una sede lontana (Vittoria) e si decide di giocare ancora una volta senza pubblico.
Comunque dopo un primo tempo di sofferenza i granata con gol di Musicò e Craccò portano a casa la vittoria e la qualificazione al turno successivo col Gattopardo (vincente sull'Enna per 3-2).

La formazione tipo (foto scattata a Vittoria nei Play Off contro il Mazara).
In piedi: Laudicina, Campofranco, Montalbano (C), Craccò, Daì, Guido;
Accosciati: Carbonaro, Alletto, Domicolo, Cammareri, D'aguanno.

La punizione di musicò che porta in vantaggio la formazione Granata

Il rigore di Craccò con Mistretta costretto a subire il 10° gol granata della stagione

 

La finale regionale si gioca a Caltanissetta e il Trapani dimostra di essere in forma e manda battuto per 2-0 l'avversario agrigentino (gol di Craccò e Coco).


Causa infortunio alla spalla il portiere Laudicina lascia il posto ad un giocatore che ha fatto grande il Trapani calcio: Giovanni Guaiana ritorna a difendere la sua porta

Sugli spalti gli Ultras nisseni e trapanesi tifano assieme

Azioni di gioco di gioco

il gol di Craccò

 

Si passa quindi alla fase nazionale. L'avversario è il Bisceglie che nel frattempo ha eliminato il Casarano.
Prima al provinciale dove il Trapani disputa un primo tempo eccellente segnando due gol (co Carbonaro e Craccò) e vedendosi annullare per fuorigioco inesistente il 3-0 segnato da Daì. Nel secondo tempo i granata fanno l'errore di chiudersi in difesa e in pieno recupero Mazzone segna un importante gol per i pugliesi. Finisce 2-1, un risultato che non da sicurezza, e che costringerà i granata a giocarsi tutto in terra pugliese.

La formazione:
In piedi: Craccò, Daì, Campofranco, Coco, Montalbano (C), Guaiana;
Accosciati: Carbonaro, Cammareri, Gambino, Musicò, Guido.

La coreografia della Curva

 

Gli Ultras del Bisceglie

Alcune azioni della partita

La partita di ritorno, trasmessa in diretta tv, è epica: il Trapani chiude in svantaggio il primo tempo e pareggia al 28' del secondo tempo con Carbonaro. Però un gol dei pugliesi qualche minuto dopo costringe il Trapani ai supplementari. Il nulla di fatto dell'overtime porta le due squadre a giocarsi l'accesso alla finale ai calci di rigore. E qui l'eroe ha un nome ed un cognome: Giovanni Guaiana. Il portere trapanese aveva iniziato la stagione come preparatore dei portieri, ma improvvisamente venne gettato nella mischia, visto l'infortunio alla spalla al portiere titolare Laudicina, visto che il secondo, molto giovane, non si voleva responsabilizzare troppo in un momento delicato della stagione. E mai scelta fu più azzeccata. Già Giovanni Guaiana si era ben comportato contro Gattopardo e Bisceglie nella partita d'andata, ma in Puglia diventa eroe. Para il rigore di Piscopo e consente ai compagni di tirare i propri rigori in tranquillità. Così segnano Domicolo, Craccò, Guido e Gambino prima dell'ulteriore errore decisivo di mazzone per il Bisceglie. La finale seppure ai rigori è conquistata e l'avversario sarà una squadra campana: il Ricigliano.

Gli Ultras Trapani a Bisceglie

 

La bandiera Granata sul litorale pugliese

Bisceglie - Trapani, la festa sugli spalti

Carbonaro al primo minuto tira di poco fuori

 

Del Ricigliano si teme qualche giocatore ma soprattutto il campo di gioco in terra battuta.
Vista la scarsa capienza del campo campano si decide di giocare a porte chiuse, ma i nostri encomiabili tifosi giunti in terra campana ed amabilmente accolti a Ricigliano assistono lo stesso alla partita occupando una strada adiacente il campo!
La partita, trasmessa in diretta tv da sky, in realtà si dimostra più semplice del previsto per i granata. in venti minuti si è già sul 2-0 con una doppietta di Craccò e il primo tempo si chiude 2-1 per i granata. Nella ripresa Cammareri e poi due volte Carbonaro portano il risultato sul 5-1 e un gol di Schiavo a pochi minuti dalla fine rende meno amara per i campani la sconfitta. Il 5-2 esterno lascia ampi margini di tranquillità comunque.

In foto il Presidente del Ricigliano accoglie i tifosi granata e il calore della città

Le forze dell'ordine usano il buon senso e decidono di far vedere la partita ai tifosi granata da fuori lo stadio, in una stradina sopra il campo

Orami è quasi ora della partita e gli Ultras tifano per le strade

..e in quest'aria di festa si arriva al campo...

Iniziano i 180 minuti che porteranno i Granata in D

Il campo....

Pablito e la troupe di Sky

Gli Ultras dopo il Gol del vantaggio

In casa è l'apoteosi. Clima di festa sin dal calcio d'inizio e partita mai in discussione. Si vince in goleada anche questa volta, alla fine sarà 4-1 con gol di Craccò e tripletta di Carbonaro.
Finalmente si conclude una stagione soffertissima ma che, alla fine, ha regalato ai tifosi il risultato che tutti si aspettavano: il ritorno in serie D.


Il Presidente del Ricigliano e il Presidente Morace

...finalmente si inizia!

Il Trapani si mette subito in mostra non andando mai in difficoltà

Nonostante il gran caldo gli spalti sono gremiti di tifosi in festa

Fiammetta Morace sotto la Curva a fine primo tempo

Sugli spalti si incomincia a gustare la serie D

Nel secondo tempo il Trapani si limita a gestire la partita


Patrick D'aguanno (19enne) venne venduto al Chievo, nell'altra foto il trapanese Alessandro Cammareri autore di 3 gol, ha segnato sia all'andata che al ritorno alla Nissa

I festeggiamenti in città per la promozione

E i video...